anziani lettori in posa per sito web raccolta fondi

Per Fondazione Per Leggere, che le Biblioteche di più di 50 comuni del territorio del Sud Ovest Milanese, abbiamo il sito web per una campagna di Raccolta Fondi a sostegno della lettura.

In particolare, ci siamo occupati di:

  • creazione illustrazione dedicata (Vera)
  • testi per Sito Web (Claudia)
  • shooting fotografico (Alessandro)
  • sito web (Simone)
  • integrazione sistema di donazioni online (Stefano)

Qui sotto ti raccontiamo come abbiamo costruito questo lavoro di squadra.

Quante sono le istituzioni non profit in Italia? Secondo il Censimento ISTAT permanente delle istituzioni no profit riferito al 31 Dicembre 2015 sono 336.275 (Fonte: Mensile Vita).

Per l’85% di queste, la fonte di finanziamento principale è di provenienza privata, quindi derivante dai contributi annui degli aderenti.

In quest’ottica, il mondo del digitale potrebbe essere uno strumento essenziale per le strategie di comunicazione, come dimostrano i dati del Rapporto Terzo Settore e Digitale di Italia Non Profit del 2018. 


Tra le realtà attente da tempo al processo di digitalizzazione, troviamo Fondazione per Leggere.

Fondata nel 2016, la Fondazione si occupa della gestione del sistema bibliotecario di 58 comuni situati nell’area del Sud Ovest Milanese.

Qui sotto vi spieghiamo come abbiamo dato il nostro contributo per il la creazione del progetto web per la nuova campagna di raccolta fondi dedicata al mondo della lettura e della cultura.

Il Progetto

L’attività di Fondazione per Leggere si svolge principalmente attraverso le Biblioteche dei Comuni aderenti.

Grazie a una visione lungimirante in ambito comunicativo, la Fondazione da diversi anni ha adottato un approccio strategico alla Comunicazione Digitale, sia a livello di comunicazione interna (staff e bibliotecari), sia a livello di comunicazione esterna (lettori).

Tra le iniziative sostenute attraverso i canali digital, spiccano le due edizioni dei Corsi nel Cassetto, oltre 100 opportunità formative promosse due volte all’anno tra le Biblioteche del Territorio, e le campagne di sensibilizzazione sul 5×1000.

Tra i diversi obiettivi che la Fondazione si pone:

  • promuovere la lettura;
  • valorizzare il patrimonio librario;
  • migliorare le qualità dei servizi offerti.

Per raggiungere un elevato standard qualitativo, per sostenere le categorie più deboli, per garantire ai cittadini il miglior servizio possibile, all’impegno e determinazione di tutto il sistema bibliotecario occorre aggiungere l’aiuto di tutta la comunità.

Anche per questo motivo, Fondazione per Leggere ha scelto di rilanciare la propria attività di raccolta fondi e donazioni attraverso una nuova iniziativa dedicata.

Da dove si parte: analisi dello status quo

Come nel caso de Il Wedding Storyteller, il punto di partenza di un progetto web orientato sul lungo periodo è l’analisi dello status quoda dove stiamo partendo?

Il nostro Simone collabora da qualche anno con Fondazione per Leggere, situazione questa che ci porta a una posizione di vantaggio.

I dati raccolti in precedenti campagne pubblicitarie, dimostrano la forte brand identity di Fondazione per Leggere.

Partiamo da un ente riconoscibile, radicato sul territorio, a cui il pubblico associa valori di stabilità, trasparenza e concretezza, elementi questi, che dovranno essere utilizzati a nostro vantaggio.

Grazie alla collaborazione con Federico (a cui dobbiamo un ringraziamento speciale anche per le belle parole spese su di noi), responsabile interno, e allo staff  che ha partecipato attivamente a tutti i briefing sono emersi 3 punti fondamentali:

  • chiedere una donazione non è mai facile, il periodo storico e la contingenza socio-economica in cui ci troviamo rende spesso difficile dedicare risorse agli altri;
  • la lettura e la cultura rappresentano oggi un segmento particolarmente delicato. Se da un lato abbiamo un nocciolo duro di lettori profondamente fidelizzati, dall’altro lato, avvicinare nuove persone a questo mondo risulta sempre più difficile e complesso;
  • come emerso anche dalle campagne di donazioni per il 5×1000, le biblioteche sono spesso accomunate nell’immaginario comune a un ente pubblico e quindi, come tale, che dovrebbe già possedere risorse economiche direttamente dallo Stato e “dalle tasse che già paghiamo”.

Queste considerazioni ci hanno permesso di individuare i punti chiave della nostra sfida a livello comunicativo:

  • sfruttare i punti di forza di Fondazione per Leggere e la sua brand identity per dissipare eventuali dubbi dei potenziali donatori;
  • fidelizzare il lettore abituale, colui che già frequenta periodicamente la biblioteca e usufruisce dei suoi servizi;
  • cercare di attrarre al mondo della cultura e della lettura nuove fasce di pubblico.

Delineare il progetto

La prima decisione da prendere è stata quella relativa al naming del progetto.

Abbiamo scelto di unire due concetti chiave:

  • sostieni, che rappresenta la sintassi a oggi più utilizzata per la raccolta fondi;
  • lettura, che identifica al meglio la destinazione dei fondi che verranno donati per l’acquisto di nuovi libri

Il pay off scelto è stato: “fai crescere il futuro”.

L’idea di base è quella di legare la mission di Fondazione per Leggere con gli obiettivi delle donazioni.

La lettura e la cultura rappresentano elementi portanti per una migliore società del domani.

Garantire la possibilità ai giovani e meno giovani di leggere significa permettere loro di crescere, non solo a livello di conoscenze ma anche di apertura mentale e visione del mondo.

Per poter avere un focus più preciso, sono stati individuati 3 progetti che verranno sostenuti dalle donazioni:

  • Nati per Leggere, per l’acquisto di libri dedicati ai più piccoli;
  • Libri oltre ogni limite, per l’acquisto di libri con speciali caratteristiche volti a favorire lettura e apprendimento nei bambini con disabilità;
  • Continuiamo a Leggere, per l’acquisto di libri con caratteri e interlinea speciali che permettano alle persone che iniziano a presentare carenze visive di poter continuare a leggere a ogni età.

Struttura del Sito Web per raccolta fondi

Una volta delineati punto di partenza, punti di forza e di debolezza, criticità e obiettivi abbiamo delineato la struttura e l’architettura del sito web.

Ecco i punti fondamentali:

  • Homepage: in cui risulti chiaro il ruolo di Fondazione per Leggere, i progetti che è possibile sostenere e la facilità con cui poter effettuare una donazione;
  • Pagina Chi Sono: metterci la faccia, questa la priorità individuata. L’obiettivo di questa pagina è fare in modo di incrementare la fiducia delle persone sfruttando uno dei principi di reciprocità di Cialdini. A chi vengono dati i miei soldi? Chi gestirà la mia donazione? Ecco, questi sono i dubbi da dissipare. Per farlo abbiamo ipotizzato che il modo migliore sia metterci la faccia in maniera simpatica, divertente, anche ironica: ribaltare il preconcetto della pagina chi siamo per colpire l’attenzione dell’utente. Questo l’obiettivo.
  • Progetti: pagine dedicate a ogni singolo progetto. Abbiamo pensato che le persone debbano avere il quadro più completo possibile sulla donazione. Cosa verrà fatto con la mia donazione? In ognuna di queste pagine dobbiamo dare risposta a questa domanda.
  • Come Donare: rendere più evidente possibile la facilità con cui è possibile sostenere la Fondazione. Donare deve essere chiaro e immediato. Per questo si è scelto di identificare 3 modalità di donazione: online, tramite bonifico bancario e direttamente nella sede.
  • Donazione online: per gli utenti più “smart” la possibilità di donare direttamente online attraverso apposito modulo integrato con PayPal e altre carte di credito (grazie al lavoro di Stefano che ha saputo risolvere tutti i problemi tecnici)

Il visual: innaffiamo dalla radice

sostienilettura_illustrazione

Al fine di personalizzare la nuova proposta, differenziarla e renderla unica abbiamo scelto di sfruttare al massimo la potenza creativa della nostra Vera.

Vera ha scelto di impreziosire il progetto con una illustrazione.

La situazione rappresentata è quella di un grande albero di libri, le cui radici vengono innaffiate da diverse persone.

I soggetti scelti sono:

  • una mamma con un bambino;
  • una donna anziana;
  • un giovane adulto.

Ad abbracciare l’albero dei libri, ecco un grande cuore a simboleggiare l’altruismo di tutti coloro che daranno il loro contributo a sostegno di questo progetto.

Per citare un proverbio arabo: “Un libro è un giardino che puoi custodire in tasca”.

Quello che noi abbiamo cercato di dare una mano a fare è dare la possibilità a tutti di coltivare facilmente questo giardino.

Immagini e shooting fotografico

L’aspetto visuale è sicuramente fondamentale in un sito web per una raccolta fondi.

Immagini e fotografie devono emozionare, identificare, invogliare alla partecipazione: trasmettere qualcosa a chi le guarda.

Per ottenere il famoso effetto meraviglia, è sceso in campo il nostro Alessandro che ha sommato la sua creatività a quella di Vera (se siete persone con elevato livello di razionalità e rigidità vi consiglio di stargli lontano quando iniziano a ipotizzare le loro situazioni: sono contagiosi, parlo per esperienza ;-))

Dal punto di vista contenutistico, gli “scatti da portare a casa” erano: foto esemplificative per ogni progetto, foto per pagina chi siamo, foto per modalità della donazione.

Progetto 1. Continuiamo a leggere

L’obiettivo che ci siamo posti è stato quello di rappresentare il piacere della lettura a ogni età.

Per farlo ci siamo serviti dell’aiuto di quattro super comparse che ci hanno affiancato.

Tre i concetti chiave:

  • la possibilità di leggere senza occhiali attraverso interlinea e caratteri speciali resi grazie a una serie di scatti in biblioteca con libri speciali;
  • il piacere di leggere ovunque, immersi nel verde e nella natura, rappresentata con i due lettori sul ciglio del naviglio di Castelletto di Cuggiono (per nostra fortuna per i nostri shooting viviamo in posti che regalano splendide angolazioni)
  • il divertimento della lettura anche in famiglia, con complicità, tradotto con le immagini di una coppia di lettura in un parco, situata nel verde.

Per citare Luis Sepùlveda: “Sapeva leggere. Fu la scoperta più importante di tutta la sua vita. Sapeva leggere. Possedeva l’antidoto contro il terribile veleno della vecchiaia”

Progetto 2. Libri ogni limite

Il progetto libri oltre ogni limite è dedicato a tutti quei bambini affetti da disabilità o che presentano difficoltà nella lettura.

Per sostenere questo progetto, abbiamo scelto di mettere in luce l’aspetto più positivo di situazioni difficili, spesso complesse, ovvero l’amore di un genitore a sostegno del proprio figlio.

Rappresentare e affrontare tematiche di questo tipo anche dal punto di vista delle immagini non è mai facile.

Abbiamo scelto di rappresentare una mamma che aiuta e affianca i suoi figli nella lettura nella speranza che i futuri sostenitori si identifichino nel ruolo di questi genitori e possano aiutarli con il loro contributo a ricevere tutto il sostegno necessario.

Progetto 3. Nati per Leggere

Nati per Leggere è il progetto dedicato ai bambini più piccoli.

Grazie all’acquisto di libri particolari, le Biblioteche del territorio possano offrire ai genitori la possibilità di avvicinare i propri figli alla lettura fin dai primissimi anni di vita.

Sviluppo emotivo e creatività sono solo alcuni dei benefici della lettura sui bambini.

Due le situazioni proposte:

  • una mamma con i suoi due bambini piccoli che legge e sfoglia libri all’aperto, o all’interno della Biblioteca;
  • una bimba che si esercita nella lettura con quello che può essere il suo pubblico più attento, la sua schiera di peluche intenti ad ascoltare le stesse storie di cui loro sono protagonisti indiscussi.

Foto pagina Chi Siamo.

Per raccontare la Pagina Chi Siamo abbiamo scelto l’approccio che ci riesce meglio: quello ironico e originale.

Escluse da subito le classifiche pose da “Foto Staff” abbiamo optato per tre situazioni differenti:

  • il furgoncino di Fondazione Per Leggere: come ogni giorno trasporta “cultura” anche lo Staff ogni giorno è al servizio di un bene più grande;
  • un grande tiro alla fune per trascinare più libri possibili all’interno di Fondazione: lo staff di Fondazione vuole vincere questa sfida insieme a tutti voi!
  • rielaborazione creativa della “Primavera del Botticelli”: lo staff all’opera per una nuova primavera della cultura e della lettura da costruire insieme.

Ti siamo sembrati abbastanza creativamente folli???

Clicca qui per visualizzare l’album fotografico completo delle due giornate di shooting.

Foto Metodi di Pagamento.

Ti ricordi quando a inizio presentazione del progetto ti abbiamo parlato di tre metodi di pagamento?

Sicuramente sei un lettore attento e ti ricorderai le tre possibilità: paypal, bonifico bancario o donazione presso la sede.

Anche in questo caso abbiamo voluto rappresentare le tre situazioni con altrettante immagini significative: uno schermo di uno smartphone con il logo di payPal, la schermata di un bonifico bancario e buste infilate nell’apposita cassa presente in sede.

Starai pensando: ma erano necessarie altre foto?

Secondo noi la risposta è sì e ti spieghiamo perché.

L’obiettivo è quello di rendere il processo di donazione il più semplice e facile possibile: in questo senso rappresentare visivamente le tre modalità di donazione dovrebbe semplificare il processo decisionale dei potenziali utenti.

Le immagini che troverai nel sito sono il risultato di un lavoro complesso e articolato.

Brief iniziale con il cliente, brief interno, studio di fattibilità delle immagini sono solo i primi passi.

Ecco alcuni step di lavoro:

  • studio della situazione;
  • identificazione e ricerca dei soggetti;
  • sopralluogo iniziale;
  • bozzetti a mano delle situazioni per gli scatti;
  • organizzazione di due shooting day con recupero materiali;
  • prove luci;
  • formazione comparse…

Un lavoro complesso e articolato ma che ha dato un’immagine assolutamente nuova e unica al nostro sito.

Perché è così importante l’aspetto fotografico per un sito web? Se vuoi, puoi approfondirlo con questa lettura.

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