In questo caso studio ti spiego come ho gettato le basi per la costruzione di un nuovo brand dedicato alla fotografia per matrimoni.

Dall’analisi dello status quo, alla realizzazione del Sito Web, passando per la redazione dei testi e alla scelta delle immagini.

Il tutto prima di uniformare tutti i canali social e creare una Landing Page dedicata ad attività promozionali pay per clic.

Se ti interessa scoprire come abbiamo lavorato, mettiti comodo e preparati a leggere questa storia

Hai mai sentito parlare de Il Wedding Storyteller? No?

Non preoccuparti, ti diciamo noi di chi si tratta. Il Wedding Storyteller è Alessandro Castiglioni, mio collaboratore per la parte audio/video

Se stai per dire: “Ecco! Un altro fotografo chef a servizi matrimoniali!” ti consigliamo di andare avanti nella lettura.

Quella che stiamo per raccontare qui è la storia di come abbiamo iniziato il percorso per la costruzione di un nuovo local brand.

Che consulenti saremmo se non testassimo su di noi i servizi che vogliamo offrirti?

Nelle prossime righe ti spieghiamo come abbiamo iniziato a lavorare per far “uscire dal mazzo” anche uno dei settori di attività di Alessandro.

Analisi, obiettivi e unique selling proposition

Da dove inizia un progetto di costruzione di un brand locale?

Da noi inizia sempre da una lunga chiacchierata (a volte anche da una fresca birra 😉

Pochi giorni fa un amico mi disse che “Chi domanda comanda”.

Questo è il vero punto di partenza: fare domande per conoscere la persona, l’azienda, il professionista che ci sta di fronte.

Conoscendo Alessandro, ovviamente, siamo partiti con qualche metro di vantaggio rispetto all’incontro con un nuovo cliente ma questo non ha cambiato il focus iniziale.

Tre le domande fondamentali da cui siamo partiti.

A. Qual è il problema principale a oggi?

La prima e fondamentale questione emersa è che oggi Alessandro non è ancora conosciuto a livello locale come fotografo di matrimoni.

Alessandro non è un novellino (a livello professionale, ovviamente. Per il resto è super giovane 😉 )

Il suo curriculum parla da sé ma nello specifico settore una prima analisi dei competitor ha fatto emergere la presenza di altri fotografi di matrimoni che sono già valide alternative nelle scelte dei futuri sposi a livello locale.


B. Cosa ti rende differente rispetto agli altri fotografi?

Il secondo elemento emerso dal brief è che la tipologia di approccio fotografico al matrimonio di Alessandro risulta peculiare rispetto a tutti i competitor.

Attenzione: non stiamo parlando di qualità ma di interpretazione.

Alessandro ha sempre parlato di racconti e reportage di matrimonio, non di servizi fotografici.

Ciò che lo rende unico è il taglio narrativo che il suo occhio regale al matrimonio: una storia e una festa da raccontare attraverso i volti delle persone.


C. Qual è la tipologia di persona alla quale vogliamo rivolgerci?

Grazie a diversi anni di esperienza sul campo e allo studio di analisi di settore, è emerso che esistono diverse tipologie di buyer personas.

Ci sono sposi che cercheranno un fotografo tra gli amici, sposi che si affideranno al web nella ricerca, sposi per cui il prezzo sarà il fattore cruciale nella scelta.

Nel caso de Il Wedding Storyteller, il pubblico di riferimento è un insieme di persone che ponga come fattore primario di significatività nella scelta la qualità della foto.

Questo perché il prezzo non risulta competitivo?

Assolutamente no, semplicemente desideriamo sposi e spose che diano valore alle immagini e alla fotografia.

D’altronde, prova a pensarci, cosa ti resta del matrimonio negli anni a venire? Forse la location, il centro tavola o i fiori?

Ovviamente, se sei sposato spero tu abbia risposto il marito/moglie 😉

Comunque vada, come seconda cosa ti resteranno le foto!


L’analisi effettuata ci ha permesso di avere un quadro più completo sulla tipologia di comunicazione che saremmo andati a fare.

Questo ci ha consentito di definire la unique selling proposition: Alessandro non fotografa ma racconta matrimoni. Alessandro offre la sua interpretazione di un giorno di amore ma anche di festa.

L’obiettivo principale individuato è quello di diventare un’alternativa nella mente dei futuri sposi, prima di tutto a livello locale.

Per farlo, due i macro-obiettivi del primo anno di lavoro

  • creazione di una brand identity, ovvero costruire un’identità (lato web), un’immagine verso il pubblico che sia distinguibile e riconoscibile
  • sviluppo di brand awareness, ovvero aumentare il grado di notorietà de Il Wedding Storyteller nel mercato locale per poter essere riconoscibile.

Il logo

Il Logo de Il Wedding Storyteller deve rappresentare due aspetti fondamentali: il matrimonio e la fotografia.

Per questo ci siamo affidati alla creatività della nostra Vera.

La sua scelta è stata quella di focalizzarsi su due elementi chiave:

  • il diaframma della macchina fotografica
  • cuori dei due sposi.

Il nuovo logo de Il Wedding Storyteller rappresenta dunque un diaframma di una macchina fotografica con al centro due cuori.

Il significato?

L’occhio di Alessandro che mette al centro l’amore dei due sposi.

Ma non solo.

Il diaframma contiene i due cuori: è il loro perimetro.

Il matrimonio non appartiene solo agli sposi: stiamo tutti partecipando a una grande festa, coinvolti nel rendere un giorno speciale per due persone a noi care.

Il Sito Web

Ti sei mai chiesto da dove si parte per creare un sito web?

Noi siamo partiti proprio dalle domande che abbiamo posto ad Alessandro e in base alle sue risposte abbiamo iniziato a lavorare.

La prima fase è stata quella di definire l’architettura del menù:

  • Homepage
  • Pagina di presentazione
  • Metodologia di Lavoro
  • Real Wedding, ovvero i racconti di matrimonio
  • Portfolio, con una selezione delle migliori foto
  • Contatti.

Obiettivo generale del sito è quello di far emergere lo stile narrativo di Alessandro.

Per farlo ci si è focalizzati su tre aspetti:

  • grafica semplice: linee pulite e scelta cromatica di base con il bianco e il nero. L’idea di fondo è stata “less is more”, sono le foto a dover parlare;
  • testi accattivanti in grado loro stessi di costruire un racconto. Per la presenza “istituzionale” non abbiamo pensato a testi orientati ai motori di ricerca. Le parole ci servono per raccontare Alessandro, il suo modo di fotografare e la sua unique selling proposition che Paolo, copywriter di Itaca Comunicazione e grande amico de Il Wedding Storyteller ha sintetizzato splendidamente in:Il giorno che unisce il tuo amore è un giorno di festa. Ai miei occhi piace raccontarlo con i volti e con il cuore di chi c’era. Mettendoci il mio.
  • immagini: un sito di un fotografo di matrimonio non può non parlare con le immagini! Poche immagini selezionate con attenzione per creare una uniformità visiva e di racconto. Se pensi sia stato facile individuare le fotografie corrette non hai mai lavorato con un professionista attivo da più di dieci anni nel settore: ore e ore di valutazione davanti allo schermo ci hanno portato alla scelte finali.

L’importanza delle recensioni

Noi conosciamo Alessandro e sicuramente apprezziamo la sua fotografia e il suo modo di lavorare ma qual è il modo migliore per rendere ancora più credibile la sua immagine agli occhi degli utenti?

La nostra risposta sono le referenze.

Le persone si fidano delle persone.

Riprendendo il principio della riprova sociale individuato da Robert Cialdini come uno dei sei principi di persuasione, l’idea è che le persone si fidino delle persone.

Per questo motivo in homepage puoi trovare tutte le recensioni lasciate ad Alessandro da Facebook, matrimonio.com e altri siti di raccolta referenze.

Essere trasparenti e sinceri è fondamentale per la costruzione di un qualsiasi rapporto, anche in quello tra brand e utenti.

Per questo a ogni recensione abbiamo affiancato la foto degli sposi.

Leggendole ti farei un’idea non tanto sul lavoro di Alessandro ma su quello che chi ha già provato i suoi servizi pensa di lui: quale modo migliore per valutare?

Ottimizzazione di base: prepararsi a Google

Ti abbiamo detto che i testi non sono pensati per i motori di ricerca.

Avrai sicuramente pensato: questi sono matti?

Se lo hai fatto, hai ragione.

La verità è che non ti abbiamo svelato subito tutte le carte in tavola 😉

Una delle prospettive future è quella di creare un blog dedicato ma per quello ci vorrà tempo: nei corporate blog che vogliamo proporre ai nostri clienti la qualità dei contenuti è fondamentale e come già saprai, un contenuto di qualità richiede tempo per essere preparato.

Per iniziare abbiamo “preparato” il Sito Web per essere “Google Friendly”, visto che oltre l’80% di traffico passa per il motore di ricerca più utilizzato al mondo.

Operazione 1: installazione e configurazione di Google Analytics. Come già saprai, uno dei vantaggi del marketing web è quello di poter analizzare i dati statistici. Grazie a Google Analytics siamo in grado di tracciare numero di visite, le pagine visitate, le fonti di acquisizione di traffico e tante altri informazioni utili da interpretare in futuro per la creazione della strategia pubblicitaria.

Operazione 2: abbiamo compilato manualmente i metadati di ogni pagina (title, meta description, keywors). Dirai: non sanno che ormai hanno poco valore e Google può decidere come gestirli a modo suo? Certo, ma perché non prepararsi al meglio e dare in pasto a Google pagine ben ottimizzate?

Operazione 3: con il supporto del Plugin SEO By Yoast, abbiamo provveduto a costruire la sitemap del nostro sito, scegliendo con cura quali Pagina ottimizzare a quali no prima di rivendicare il sito in questione in Google Search Console.

Una volta terminata questa fase di “ottimizzazione legata al mondo Google” siamo passati a lavorare dal punto di vista tecnico.

Obiettivo di questa fase ottimizzare le singole pagine web, partendo dalla home, per renderla più performanti in termini di peso e velocità.

Per farlo ci siamo appoggiati a strumenti come GTmetrix o SEO Tester Onlineattivazione Gzip compression, ottimizzazione delle foto, inserimento sistema di cache e altre piccole operazioni finalizzate al miglioramento delle performance.

La Landing Page

Non solo traffico organico: per portare lead a Il Wedding Storyteller dobbiamo pensare di creare campagne Google Adwords.

Premessa: il pubblico che arriva da Campagne Promozionali sul web da specifiche parole chiave ha esigenze e caratteristiche diverse dal pubblico social.

Se si parla di campagne Google Adwords facciamo riferimento alla domanda diretta attraverso annunci su parole chiave specifiche.

In merito a queste considerazioni, far cadere gli utenti sulla homepage del sito potrebbe essere troppo dispersivo.

Il rischio è che l’utente si disperda e perda il focus della ricerca: la richiesta di informazioni o preventivo.

Per questo, in fase di creazione del Sito Web abbiamo ipotizzato Per Il wedding Storyteller anche la creazione di una Landing Page dedicata alle campagne traffico.

Per aiutarci nella struttura abbiamo provato a seguire alcune delle tecniche suggerite da Luca Orlandini, autore di Landing Page Efficace, e nostro punto di riferimento assoluto in materia.

Struttura più semplice e snella e nessuna voce di menù: l’obiettivo è portare l’utente alla conversione.

La struttura di questa Pagina è molto semplice, con elementi che comunque rimandano all’immagine complessiva de Il Wedding Storyteller:

  • il logo;
  • l’immagine cover della slide iniziale;
  • i colori dominanti bianco e nero.

A livello di struttura si è scelto dunque di procedere con:

  • tre blocchi di testo che identificano i benefici e le caratteristiche peculiari del lavoro di Alessandro;
  • una breve gallery con 4 immagini significative
  • tre recensioni utili e significative per la professionalità di Alessandro
  • un modulo completo di richiesta contatti
  • una breve presentazione di Alessandro
  • la possibilità di scaricare il “Best of Anno 2019” dei matrimoni già scattati

Obiettivo di questa Landing è infatti esprimere il meglio di Alessandro in poco spazio.

Ti chiederai come capiremo se questa è la strada giusta?

Per raccogliere dati ci serviremo di Mappe di Calore: questo ci permetterà di tenere monitorata non solo la percentuale di scorrimento della pagina ma anche movimenti e clic del mouse degli utenti.

Profili Social e altri portali

Per un’attività dove l’immagine e la fotografia sono protagoniste assolute, una strategia di creazione di brand non può non passare per i Social Network.

Il Wedding Storyteller era già presente su diversi canali ma non era ancora stato fatto un lavoro di coordinamento della presenza online.

I primi step fatti sono:

  • ottimizzazione della Pagina Facebook: caricamento nuova immagine profilo con il nuovo logo, caricamento nuova immagine copertina (la stessa nella testata della Homepage del Sito Web per mantenere una coerenza di fondo), modifica delle informazioni di Pagina con tutti i testi preparati da Paolo;
  • ottimizzazione Profilo Instagram: caricamento nuova immagine profilo con il logo de Il Wedding Storyteller, aggiornamento Bio e Informazioni di contatto;
  • sistemazione account Flickr: anche in questo caso immagine coordinata con nuovo logo per immagine profilo e foto cover che riprende la testata del Sito Web.

Anche se non rientra nella categoria Social Network, un’immagine web coordinata e completa per un fotografo di matrimoni non può non passare dalla presenza coordinata in matrimonio.com.

matrimonio.com è il portale leader nel mondo del settore dei matrimoni, con oltre 20.000.000 di utenti unici e 700.000 aziende iscritte.

Impossibile non essere presenti, come Alessandro da già diversi anni. Il lavoro sul portale è stato un lavoro di immagine coordinata al resto della comunicazione: aggiornamento del nome in Alessandro Castiglioni Il Wedding Storyteller, nuova cover, nuova descrizione e nuovo logo.

Criticità

Se ti dicessimo che nello svolgimento di questa prima fase del progetto non ci siano state criticità ci crederesti?

Se la tua risposta è sì, ti ringraziamo per la fiducia ma non è andata proprio così.

Ecco le due principali criticità che abbiamo identificato e come abbiamo scelto di rispondere.

1. Sito Web: Mobile vs Desktop

Sviluppare un sito web per la versione desktop e uno per la versione mobile sarebbe da sempre la soluzione privilegiata.

Tuttavia, spesso le risorse risultano limitate ed è per questo motivo che si sceglie di optare per versioni responsive, ovvero template grafici che si adattano ai vari schermi.

La scelta iniziale è stata questa anche nel caso de Il Wedding Storyteller, tuttavia, fin dalle prime battute, quello che è emerso, è stata una eccessiva lunghezza di scorrimento per quello che concerne la versione mobile.

Fortunatamente, da diverso tempo abbiamo scelto di utilizzare template grafici che lavorano con un builder visivo che consente di scegliere la visibilità di alcune componenti delle Pagine in relazione alla tipologia di dispositivo.

Nel caso di Alessandro abbiamo optato per “accorciare” la versione mobile della Hompage del nuovo sito web intervenendo sulla Gallery.

Per tutti i dispositivi mobili il numero di immagini visibili è stato ridotto da 12 a 6 foto.

Questo permette uno scorrimento più breve, un lettore meno annoiato e una velocità di caricamento migliore da connessioni dati.

2. Volume immagini.

Come abbiamo detto sopra, potete immaginare l’incredibile volume di materiale fotografico a disposizione.

Nella costruzione della sezione dedicata ai Real Wedding si è posta subito una criticità.

Da buon fotografo appassionato del suo lavoro avrebbe desiderato caricare tutte le immagini scattate durante un racconto di matrimonio.

Due le criticità individuate in questa situazione:

  • la prima di carattere tecnico legata alla possibile pesantezza delle Pagine;
  • la seconda, di carattere di user experience: non annoiare l’utente con un numero eccessivo di immagini.

La soluzione?

Una selezione di 30 migliori foto per ciascun Real Wedding caricate direttamente sul sito e una gallery completa con tutte le immagini in Alta definizione caricate su Flickr, il sito dedicato alle foto.

Questa situazione permette agli utenti di:

  • avere una rapida panoramica del racconto di matrimonio in poche immagine;
  • procedere alla visualizzazione di tutta la gallery completa su un servizio esterno riducendo problemi di caricamento e migliorando la velocità di navigazione;
  • possibilità di scaricare direttamente da Flickr tutte o ogni singola foto in Alta definizione.

Una soluzione ideale che sta riscontrando il parere positivo di sposi e soprattutto invitati: per tutti la possibilità di avere la propria foto sullo Smartphone per poterla condividere sui Social.