logo biblioteca, scaffale di libri circolari

La grafica applicata alla cultura ha sempre rappresentato uno dei miei principali settori di lavoro e da quando ho conosciuto Simone sono felice di poter collaborare con il team di Escidalmazzo.it in progetti digitali che coinvolgano la lettura.

Oltre a coordinare il progetto Progetto Sostieni la Lettura, a realizzare la grafica per la prima Summer School Biblioteconomica,  ho avuto modo di creare recentemente il nuovo logo di una biblioteca.

Un lavoro che mi ha fatto riflettere sull’importanza che un’immagine moderna possa avere per rilanciare le nostre Biblioteche.

Logo Biblioteca: perché è importante

Il logo per una biblioteca è un elemento importante, forse troppo spesso trascurato.

Scandagliando il web, mi sono accorta che molte biblioteche utilizzano immagini datate realizzate con Paint, icone prese qua e là, spesso molto simili tra loro…

Di questo mi sono molto dispiaciuta perché ritengo il logo un primo importante strumento per dare valore alla Biblioteca.

Oggi le Biblioteche sono custodi della tradizione letteraria, sono luoghi di aggregazione e punti di riferimento per le comunità.

Il ruolo positivo della lettura nell’infanzia è dimostrato in diversi studi (poi approfondire sul sito web dell’iniziativa Nati per Leggere) e fare in modo che sempre più genitori siano “attratti” all’interno.

Penso che il logo possa svolgere il ruolo di primo elemento distintivo di una Biblioteca.

Un logo giovane, dinamico, attraente, veicolato in tutte le comunicazioni, da quelle online a quelle offline, può essere un primo magnete per catturare l’attenzione di un pubblico sempre più distratto.

Tre consigli utili

Dopo averti spiegato perché penso sia importante avere un “Logo Biblioteca”, ora vorrei darti qualche suggerimento da utilizzare nei tuoi briefing con i grafici.

Se sei un bibliotecario sicuramente saprai che l’iconografia classica è quella dei libri: sdraiati, in piedi, aperti, con una pagina in movimento…

Il mio consiglio, se decidi di usare il libro, è di dargli il più possibile una sua connotazione.

Trova un punto di contatto con la storia locale, con un colore, con un autore affinché non sia solo il disegno di un libro ma il punto di partenza di un racconto.

Il secondo consiglio è di trarre ispirazione dal nome della tua biblioteca.

Molte sono intitolate a un artista, uno scrittore, un personaggio locale di spicco…

Pensa a lui, alla sua figura, al suo libro o alla sua opera più importante: sono sicura che ti verranno mille idee da trasmettere a chi si occuperà di creare il nuovo logo.

Terzo e ultimo suggerimento: lavora per trovare un equilibrio tra creatività e istituzionalità.

Le Biblioteche rappresentano una istituzione, sono la casa della cultura ma c’è bisogno di attrarre tanti lettori.

Se punti a essere interessante per i giovani un logo innovativo sarà sicuramente un ottimo biglietto da visita ed un punto di partenza per avvicinare le nuove generazioni alla lettura.

Un esempio: il logo della Biblioteca di Corbetta

In occasione del rifacimento del Sito Web della Biblioteca di Corbetta realizzato da Escidalmazzo.it ho avuto il compito di creare il nuovo logo della Biblioteca.

Il punto di partenza del lavoro è stata l’immagine utilizzata in precedenza per le attività della Biblioteca: un gruppo di libri in piedi accompagnato da una scritta.

L’esigenza era quella di rinnovare l’immagine precedente per dare un’immagine più fresca e dinamica di una Biblioteca già molto attiva.

Pur scegliendo di mantenere il dorso del libro ho voluto lavorare sulla tradizione.

Per questo motivo, il lavoro di restyling è iniziato dallo studio del Logo del Comune.

Come riportano le fonti,  “L’aquila di nero, sul capo di oro, sembra possa fare riferimento al periodo in cui il territorio di Corbetta era soggetto all’impero austriaco.  Il fasciato d’argento e d’azzurro e il palato d’azzurro e d’argento alluderebbero, invece, ai trentatré fontanili che si intersecano sul suo territorio”.

Proprio dalle linee dei fontanili è iniziato il restyling.

I 33 fontanili di Corbetta rappresentati nello stemma comunale dalle linee blu e argento, hanno ispirato la creazione di questo logo per la biblioteca.

Le linee sono state concettualmente trasformate in libri dei quali si vede solo il dorso.

Successivamente ho trasposto questo concetto ordinatamente indicato nello stemma in una illustrazione, in cui i libri non sono tutti uguali, ma ognuno con la propria dimensione e dinamicità.

All’interno del dorso ho poi inserito le due iniziali B e C (Biblioteca di Corbetta).

Se sei un bibliotecario o un addetto ai lavori non esitare a contattarmi per parlare del logo della tua Biblioteca.

Scrivi una mail a info@escidalmazzo.it e potremo parlarne insieme.

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