Un servizio intero sull’osteopatia e nemmeno una definizione… Se avessi scritto io un pezzo così ai tempi in cui ancora il giornalismo poteva essere una strada percorribile per il futuro professionale, il mio mentore letterario Graziano mi avrebbe “rimandato” alla scrivania con due sonori coppini ben assestati sul collo (no, non scherzo, è il suo metodo educativo; “severo ma giusto” si direbbe adesso).Come rimediare? Istinto digitale: cellulare, google, osteopatia… “L’osteopatia è un sistema consolidato di assistenza alla salute che si basa sul contatto manuale per la valutazione, la diagnosi ed il trattamento di diverse patologie”.
Quindi? Ne so quanto prima, come sempre in questi casi la risposta migliore è chiedere a un professionista…
Il professionista in questione è Fabrizio, osteopata ma anche giovane professionista disposto a raccontarci la sua storia…
Ciao Fabrizio! Grazie per il tempo che ci dedichi! Sappiamo che la vita del libero professionista è super densa di impegni….
Domanda introduttiva: di cosa ti occupi oggi?
Attualmente svolgo l’attività di Osteopata presso il poliambulatorio di Marcallo con Casone e presso la palestra Tonic di Milano (Via Cesare Procaccini), inoltre da circa due anni sono docente presso l’università (ISO Istituto Superiore DI Osteopatia) dove mi sono formato per 5 anni conseguendo il diploma e il BSC in osteopatia.
Da un anno svolgo corsi personalizzati di Vision training presso società sportive (Scii, Karate, Calcio).
Aiutami a trovare la risposta a un mio dubbio. Puoi spiegarci in parole semplici di cosa si tratta?
L’osteopatia è una terapia manuale, complementare alla medicina classica, tale metodica si basa su un approccio globale al paziente andando a risolvere la possibile causa del dolore spesso infatti l’area del dolore non è la causa primaria ma la conseguenza di compensi di diversi sistemi (viscerale,c raniale, muscolo-scheletrico, fasciale).
Come si è evoluto il tuo percorso? Quando hai capito che questa sarebbe stata la tua strada?
Ho sempre avuto da piccolo la passione per la Medicina, ma quando sono entrato in contatto con l’osteopatia ho capito subito che sarebbe stata la mia professione.
Dopo aver frequentato 5 anni a tempo pieno presso l’università ISO Milano ho proseguito la mia collaborazione con l’istituto come assistente di patologia medica e osteopatia viscerale. Nel 2016 ho sostenuto un corso di formazione per poter insegnare Osteopatia in ambito clinico attraverso una certificazione rilasciata dalla BSO di Londra (una delle università più all’avanguardia per quanto concerne l’insegnamento universitario in ambito osteopatico).
Una volta conseguita la certificazione ho avuto modo di essere inserito nel corpo docenti della struttura universitaria nonostante la giovanissima età attualmente svolgo anche il ruolo di tutoraggio in presso sempre la clinica dell’università.
Ho intervistato in questo periodo tanti ragazzi che hanno scelto di andare all’estero.. Tu hai fatto qualche esperienza fuori dall’Italia? Ci hai mai pensato?
Mi farebbe piacere un esperienza all’estero arricchirebbe di certo il mio bagaglio culturale anche se attualmente è difficile visto gli impegni, ma rientra certamente nei miei progetti futuri.
Domandona finale: progetti e sogni per il futuro?
Il mio sogno sarebbe di vedere l’osteopatia riconosciuta dal sistema sanitario in modo tale da poter finalmente collaborare all’interno degli ospedali.
Detto ciò spero non rimanga solo un sogno ma una speranza concreta per il futuro di noi tutti osteopati che aiutiamo migliaia di persone giornalmente nei nostri studi privati.