I dati sui canali di comunicazione digitale per le piccole e medie imprese (PMI) italiane suggeriscono a noi comunicatori e a te, imprenditore, che ci sia ancora molto lavoro da fare.
Ecco qualche dato del PMI Digital Index 2019 (ovvero un indice sulla maturità delle PMI italiane in ambito digitale valutato su 4.000 micro, piccole e medie imprese diffuse in Italia) stilato da GoDaddy:
- solo il 33% delle PMI italiane ha un sito web e solo il 57% di queste possiede alternativamente un sito web o una pagina Facebook
- il 37% delle PMI con un dominio registrato non ha un account Google My Business rivendicato.
- solo il 9% delle PMI con un dominio registrato utilizza Google Ads.
Clicca qui per maggiori informazioni o per scaricare il report.
Piccole e medie imprese: i principali canali a disposizione
Se da un lato questi dati non sembrano incoraggianti sul versante della digitalizzazione della comunicazione delle imprese in Italia, dall’altro lato sono un chiaro segnale che si debba lavorare in un’ottica di crescita della consapevolezza dei vantaggi che il digitale è in grado di portare a una PMI.
In questo articolo provo a fare una breve panoramica degli strumenti a disposizione per un imprenditore che decida di utilizzare la comunicazione digitale come strumento a supporto della sua azienda.
Scheda Google My Business
Sembrerà strano ma per un’azienda penso che il primo passo per la propria presenza digitale debba essere la presenza di una Scheda Google My Business ben compilata.
Creare un profilo è gratuito e la tua scheda può contenere tutte le informazioni necessarie a presentare la tua azienda online.
Qui puoi inserire:
- indirizzo della sede;
- orari di apertura e chiusura;
- recapito telefonico;
- indirizzo del sito web;
- categoria di appartenenza.
Se ancora non hai creato una scheda per la tua attività puoi procedere creando un account Google My Business.
Se invece ti accorgi che la tua scheda è già stata creata avvia il processo per rivendicarne la proprietà in modo da poterne gestire le informazioni.
Sito Web: la vostra casa online
Il sito web è il punto di partenza della strategia di comunicazione per una piccola e media impresa che voglia essere presente online.
Sentiamo parlare tanto del potere dei social network ma il sito internet di un’azienda rappresenta ancora oggi il punto focale.
Per quale motivo?
Sono diversi ma qui vi basti sapere che il sito Internet è uno strumento proprietario.
Il sito web di una piccola e media imprese deve essere funzionale alle sue esigenze e a una strategia nel suo complesso.
Tra gli elementi che non devono mancare sicuramente: una presentazione chiara dell’azienda, una descrizione dei prodotti e dei servizi offerti, una pagina dedicata ai contatti con tutte le informazioni necessarie (form, numero di telefono, indirizzi email).
Se vuoi saperne di più puoi leggere l’approfondimento sul percorso per realizzare un sito web aziendale.
Mailing list
Troppo spesso trascurata, la costruzione di una mailing list è fondamentale per una piccola e medie impresa.
Del capitale intangibile delle aziende di oggi fanno certamente parte i dati e tra questi vi sono tutti gli indirizzi email a disposizione.
Sviluppare una cultura aziendale orientata al digitale significa anche riuscire a costruire delle mailing list efficaci.
Provate a pensare con quale velocità potreste informare i vostri fornitori o clienti sull’arrivo di un nuovo prodotto o su un grosso cambiamento in azienda avendo a disposizione una lista dedicata di indirizzi email.
Oltre ai dati già presenti, potreste raccogliere altri indirizzi email attraverso dei lead magnet o, ancora più semplicemente, alle fiere o agli eventi di settore.
Avete mai provato a portare con voi un tablet connesso a un sistema di gestione email come Mailchimp a un evento di settore?
Pagina e profili LinkedIn
Uno spazio in ascesa nella comunicazione digitale, soprattutto nel settore business to business, è quello occupato da LinkedIn.
Dal punto di vista professionale, LinkedIN rappresenta forse il più completo contenitore di informazioni.
La Pagina aziendale su LinkedIn è un ottimo strumento per entrare in contatto con potenziali clienti o altre personalità del vostro settore di riferimento.
Personalmente ritengo fondamentale non solo una presenza aziendale ma anche una presenza ben gestita dei profili di venditori, commerciali, di dipendenti che si occupano di marketing o pubbliche relazioni.
LinkedIn è uno spazio importante per il personal branding non solo di liberi professionisti o freelance: anche un’azienda in grado di sviluppare nei suoi dipendenti una sana cultura digitale e un utilizzo efficace dei profili potrebbe trarre importanti vantaggi.
Canali comunicazione digitale per PMI: quali scegliere
Il percorso di creazione di una presenza online efficace richiede una visione strategica e investimenti di lungo periodo.
Scegliere i giusti canali di comunicazione digitale per una PMI e studiare come integrarli tra di loro può fare la differenza.
Come anticipato all’inizio dell’articolo, la creazione di una scheda Google My Business può essere il primo passo.
Assicurarti di possedere il controllo delle prime informazioni che le persone vedono quando cercano il nome della tua impresa è il primo passo per essere contattato.
A seguire, il mio consiglio è quello di realizzare un nuovo sito web, o aggiornare quello esistente, e di farlo con il supporto di un consulente di marketing.
Sicuramente il vostro sito web è un biglietto da visita ma strutturare architettura e menù in maniera strategica sarà un vantaggio per le strategie future.
In questo breve articolo, infatti, mi sono soffermato su una piccola panoramica dei canali a disposizione senza trattare quelle che possono essere le strategie di marketing future, come possono essere le campagne di Google Ads.
Per ora quello che vorrei trasmettervi è che un utilizzo e una sistematizzazione intelligente dei dati e degli elementi a tua disposizione possono già essere un primo grande passo.